. Progetti VEM/ Incentivi
- Il Decreto Interministeriale del marzo 1998 sulla Mobilità Urbana Sostenibile stabilisce inoltre che i parchi veicoli delle amministrazioni dello Stato, degli enti locali, dei gestori pubblici e privati di servizi di pubblica utilità, debbano inserire quote progressivamente crescenti di veicoli a basso impatto ambientale (15% delle sostituzioni nel 1999, fino al 50% delle sostituzioni nel 2003).
- La Legge 9 dicembre 1998, n. 426 Nuovi interventi in campo ambientale stabilisce che per far fronte ai costi di introduzione degli autoveicoli a basso impatto ambientale nei comuni oltre i 25.000 abitanti lo Stato può reperire risorse finanziarie contraendo mutui verso la Cassa Depositi e Prestiti. Tali risorse vengono destinate agli acquirenti finali di tali veicoli.
- Il Decreto Interministeriale di attuazione dell'art. 4 comma 19 della Legge 426 di cui sopra ha destinato circa 78 miliardi di Lire all'acquisto o leasing finanziario di veicoli elettrici o ibridi delle categorie M1 (autovetture) ed N1 (furgoni o autocarri finio a 3500 kg). L'entità del contributo è pari al 65% del prezzo per gli elettrici e fino al 60% per gli ibridi.
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I soggetti aventi diritto sono le Regioni, gli enti locali, le loro aziende, le società a prevalente capitale pubblico che eserciscono detti servizi su base nazionale, le persone giuridiche di diritto privato che gestiscono servizi pubblici su contratto di servizio.
La Legge Finanziaria 2001, al Capo XXIII, Art. 145, ha introdotto elementi innovativi circa l'incentivazione delle diverse tipologie di
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